Derive silenziose
19/10/08 di 9minutiDerive fiorentine
16/10/08 di 9minutiDimmi la verità, tu vieni dall’ inferno. A complicare le cose come sai fare tu, senza dare certezza come sai fare tu, con una carica esplosiva che mi ha ustionato le mani. Distante anni luce o aderente alla mia pelle. Qual ‘ è il confine tra l’ allontanamento e la paranoia, tra la distanza cercata e quella indotta. Fa che io sia qui immobile impotente ancora finche la corda non si lacera, finche il passo non si ferma.
Derive molto alterate
09/10/08 di 9minutiQuello che hai visto è una delle cento facce, dei dadi e dei nani che abitano in me. Sono cose maledette e leggere. La mia corazza è piu viva di quanto pensassi, e non mi permette di uscire fuori dai binari. Che sia oltre il tuo dannato cielo questo è molto diverso. Non spingere quell ‘ interruttore del cazzo, che poi se prendi la scossa non ci sarà nessun medico vestito da angelo.
S.
09/10/08 di 9minutiIl tuo nome risale contro corrente
segue il percorso delle braccia
attraversa scale di pietra
lascia segni profondi mentre cammina
e mi chiedo
cosa avevi che non andava oggi
farti sorridere infine, è stato il regalo più bello della giornata.
Se solo sapessi, correresti più veloce del vento.
Derive Poetiche
09/10/08 di 9minutiPoesia illegittima
Quella sera
che ho fatto l’amore mentale con te
non sono stata prudente:
dopo un pò mi si è gonfiata la mente.
Sappi che due notti fa
con dolorose doglie
mi è nata una poesia illegittimamente.
Porterà solo il mio nome,
ma ha la tua aria straniera,
ti somiglia.
Mentre non sospetti niente di niente
sappi che ti è nata una figlia.
Vivian Lamarque
Derive musicali
04/10/08 di 9minutiSe l’amore che avevo non sa più il mio nome, canta forte altre note e diverse corde, che sia all’ inferno o su una nuvola, io non posso vederne le tracce. L’ ho detto a Sabrina, ” questo inverno passerà”, ma a lei non importa poi molto.
Quest’ estate è stata inverno pieno, un freddo sulla pelle che mi ha mangiato il peso e mi ha disegnato le prime rughe intorno alla bocca. Mia madre sostiene che sono in debito verso la prossima persona che mi amerà, perche le darò polmoni consumati e pelle segnata, io mi consolo pensando che potrebbe non arrivare mai.
E delle città importanti, mi ricordo MIlano.
Insolenza
04/10/08 di 9minutiMi hai accellerato il battito cardiaco. Mi hai puntato una spina nella schiena e sono rimaste piccole lesioni che non si chiudono. Parliamo di sesso: se potessi spogliarti lo farei lentamente, per paura di dover memorizzare tutto in una volta, che poi non ci sarà ritorno. Sto sognando è vero, ma se chiudo gli occhi ti vedo, nuda, vestita, o come sia. Una mano dentro e una fuori, una volta sola stringerti addosso, sulla pelle e sul seno. Rischiamo il contatto, valvola a pressione, se potessi esplodere dentro. Una sola parola e mille gesti, nudi, sensuali, assorti dentro un segno e poi, poi sarà come morire. Animali in gabbia, con la carne scoperta e il fuoco negli occhi.
Remember this time.
Quello che vorrei è poterti sfiorare le labbra ancora una volta
30/09/08 di 9minutiNOTTE D’AUTUNNO
In questa notte d’ autunno
sono pieno delle tue parole
parole eterne come il tempo
come la materia
parole pesanti come la mano
scintillanti come le stelle.
Dalla tua testa alla tua carne
dal tuo cuore
mi sono giunte le tue parole
le tue parole cariche di te
le tue parole, madre
le tue parole, amore
le tue parole, amica.
Erano tristi, amare
erano allegre, piene di speranza
erano coraggiose, eroiche
le tue parole
erano uomini.
Derive alchemiche
30/09/08 di 9minutiLa sento scorrere, dentro questa stanza e su note calme, è cosi viva e così blu.
In questa notte appena cominciata, ti sento sotto le dita e non ti ho mai toccata.
Un piccolo segno dentro un cuore cosi bianco, che Dio ti benedica nei tuoi viaggi, nelle tue scoperte e nei segni che lascerai.
