Quello che posso dirvi è che fa sesso con gli occhi chiusi, la mia amante straniera, che racconta poco di sè e scivola via tra le coperte come l’ acqua che gonfia la sua cresta. Mi prende quasi sempre da dietro come se fossi una ragazza del sud, una di quelle che vogliono rimanere vergini davanti per passare indenni il controllo del ginecologo. La tela del corpo, che non ho disegnato. Posso dirvi anche che quando fa sesso è completamente nuda, perfetta nell’ armonia del corpo e si muove come un animale uscito di gabbia, ma con grazia, senza sbavature o eccessi perpetuati. Lei gode anche per me. QUando la sua ferita si contrae e si allunga, non c è più scampo e sai che sta per andarsene. QUando trova il deserto improvvisamente inondato, lo lascia agonizzare un pò per poi riprenderlo, e tornare via di nuovo di giorno e di notte, come se fosse sempre li ad aspettare. Non le importa che dei sensi, la scena aperta sotto il vestito non è cosa per cui fermarsi.
Non posso dirvi nulla di come fa l’amore, invece, e vorrei tanto saperlo, chiederlo a qualcuno. Forse un giorno lo farò. Senza disturbare, a noi ragazze del sud piace essere discrete.