Archivio per Ottobre 2008
Protetto: Rabbia
30/10/08Protetto: Perverso 66
30/10/08Derive memori
23/10/08Quello che posso dirvi è che fa sesso con gli occhi chiusi, la mia amante straniera, che racconta poco di sè e scivola via tra le coperte come l’ acqua che gonfia la sua cresta. Mi prende quasi sempre da dietro come se fossi una ragazza del sud, una di quelle che vogliono rimanere vergini davanti per passare indenni il controllo del ginecologo. La tela del corpo, che non ho disegnato. Posso dirvi anche che quando fa sesso è completamente nuda, perfetta nell’ armonia del corpo e si muove come un animale uscito di gabbia, ma con grazia, senza sbavature o eccessi perpetuati. Lei gode anche per me. QUando la sua ferita si contrae e si allunga, non c è più scampo e sai che sta per andarsene. QUando trova il deserto improvvisamente inondato, lo lascia agonizzare un pò per poi riprenderlo, e tornare via di nuovo di giorno e di notte, come se fosse sempre li ad aspettare. Non le importa che dei sensi, la scena aperta sotto il vestito non è cosa per cui fermarsi.
Non posso dirvi nulla di come fa l’amore, invece, e vorrei tanto saperlo, chiederlo a qualcuno. Forse un giorno lo farò. Senza disturbare, a noi ragazze del sud piace essere discrete.
For a little magic woman
21/10/08E tu che non sai di avere gambe da cervo,
questa non è solo una poesia per te, è molto di più:
è un coltello che disegna la tua bocca,
una macchia sul collo,
un foglio che legge, per spiegarti il domani
per dirti che la dannazione non è la solitudine nè la compagnia
ma la paura di perdere la persona che eri destinata a incontrare
con l’ ansia che scivoli via come scivola il tempo.
Questa non è una poesia,
è un figlio nato da tutte quelle volte che mi han detto
” quando arriva la persona giusta la riconosci subito”,
è per te che danza, nascerà e crescerà questo bambino,
dentro un segno che lasci e porterà il tuo nome
e si tirerà indietro di notte perché avrà tanta paura,
e se farà freddo, di notte, se farà molto freddo
gli disegnerò una ferita per poter parlare.
Questa non è una poesia,
mio piccolo fiore,
è la speranza di sentire
che quando sei sola con me ti senta libera di nuovo,
è l’ illusione che tu semplicemente
stia leggendo queste righe.
-Whenever i am alone with you i feel like i am clean again. -
Derive Post Mortem
21/10/08Ti piace la Carolina? Dove i biscotti sono leggeri e morbidi.
Ma noi non abbiamo ancora visto l’ America, non
abbiamo mangiato soffocando per le risate, non ci siamo
distrutte con lo sguardo e perse in un sogno,
ho dentro il freddo del non vissuto, morde lo stomaco
come un cane, come un bambino davanti a una vetrina
con il cuore gonfio senza poter toccare.
Quella
solitudine
immensa.
Ogni volta che sono sola con te mi sento pulita, pulita di nuovo.
Derive silenziose
19/10/08Derive fiorentine
16/10/08Dimmi la verità, tu vieni dall’ inferno. A complicare le cose come sai fare tu, senza dare certezza come sai fare tu, con una carica esplosiva che mi ha ustionato le mani. Distante anni luce o aderente alla mia pelle. Qual ‘ è il confine tra l’ allontanamento e la paranoia, tra la distanza cercata e quella indotta. Fa che io sia qui immobile impotente ancora finche la corda non si lacera, finche il passo non si ferma.
Derive molto alterate
09/10/08Quello che hai visto è una delle cento facce, dei dadi e dei nani che abitano in me. Sono cose maledette e leggere. La mia corazza è piu viva di quanto pensassi, e non mi permette di uscire fuori dai binari. Che sia oltre il tuo dannato cielo questo è molto diverso. Non spingere quell ‘ interruttore del cazzo, che poi se prendi la scossa non ci sarà nessun medico vestito da angelo.
S.
09/10/08Il tuo nome risale contro corrente
segue il percorso delle braccia
attraversa scale di pietra
lascia segni profondi mentre cammina
e mi chiedo
cosa avevi che non andava oggi
farti sorridere infine, è stato il regalo più bello della giornata.
Se solo sapessi, correresti più veloce del vento.
